Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 marzo si è svolto, a Gonnosfanadiga, il corso di 2° Livello Tecniche Speleologiche che segna la ripresa delle attività formative, in ambito speleologico, dopo più di due anni di pausa dovuta alle restrizioni pandemiche.
L’evento ha visto la partecipazione di più di 130 speleologi, provenienti da tutta la Sardegna.

La formazione è stata curata dalla Società Speleologica Italiana (SSI), dal Comitato Esecutivo Regionale (CER) e dalla Commissione Nazionale Scuole di Speleologia (CNSS), in collaborazione con l’Associazione Speleologica Speleum APS di Gonnosfanadiga, grazie anche alla gentile disponibilità del sindaco e degli assessorati competenti del territorio.
Durante la prima giornata di corso, nella sala messa a disposizione dal Comune di Gonnosfanadiga, si sono svolte le lezioni teoriche e si sono trattati gli argomenti inerenti alle tecniche avanzate di progressione su corda in ambienti ipogei con un approfondimento degli aspetti legati alla sicurezza.
La seconda giornata si è svolta nella splendida cornice del parco comunale Perd’e Pibera ed è stata dedicata alle prove pratiche sulle tecniche di recupero in situazioni di criticità. Il corso si è concluso con la consegna degli attestati a tutti i corsisti.

Molti partecipanti, con famiglia al seguito, hanno trovato alloggio presso le varie strutture ricettive di Gonnosfanadiga e dei comuni limitrofi, facendo si che l’evento formativo diventasse anche un momento di festa e di condivisione.
Si ringraziano tutte le associazioni coinvolte, gli organizzatori, i docenti, le autorità locali per il loro supporto e tutti gli appassionati che con il loro entusiasmo hanno reso possibile l’evento.

